Come fare trading online con Ripple

Sempre più presenti nel panorama mondiale delle transazioni finanziarie, le criptovalute stanno iniziando a entrare anche nel mondo del trading online e degli investimenti. In particolare una delle più interessanti degli ultimi anni è sicuramente Ripple, una moneta virtuale ispiratasi ai Bitcoin.

Che cosa sono i Ripple e come funzionano

I Ripple sono una delle criptovalute più capitalizzate degli ultimi anni, che insieme a Monero, Litecoin ed Ethereum stanno iniziando a minare il dominio dei Bitcoin nelle transazioni finanziarie.

I Ripple sono nati nel 2013 per opera di Chris Larsen e Jed McCaled con l’intento di migliorare la tecnologia dei Bitcoin, ma usando sempre lo stesso sistema di algoritmi criptati anche se basato su tecnologie diverse. Infatti allo stesso modo usano una rete di nodi che effettuano le operazioni attraverso un sistema peer-to-peer aperto, in pieno stile open source e completamente decentralizzato. Questo permette di abbassare i tempi d’attesa per le transazioni riducendole a pochi secondi, quindi molto meno dei 10 minuti necessari ai Bitcoin.

Inoltre consentono un maggiore livello di anonimato, riuscendo a evitare qualsiasi tipo di tracciabilità dei pagamenti. Una particolarità di Ripple è che permette di effettuare operazioni solo ed esclusivamente tra membri registrati della rete, ma su qualsiasi tipo di asset.

In questo modo oltre a garantire un alto livello di fiducia, Ripple consente di effettuare pagamenti in tutte le valute del mondo. Per esempio è possibile fare un’operazione in Ripple Euro, mentre il beneficiario ritirerà in Ripple dollari americani, tutto nella più completa libertà.

In totale sono già stati prodotti tutti i circa 100 Mld di unità di questa criptovaluta, che può essere suddivisa fino a un massimo di sei numeri decimali, a differenza dei Bitcoin che invece verranno prodotti gradualmente fino al 2130. Inoltre sono distribuiti direttamente da OneCoin e non dalla rete mining come i loro cugini maggiori.

Come fare trading con Ripple

Chiunque fosse interessato a investire su Ripple ha a disposizione due modi differenti : rivolgersi ai broker del trading online oppure fare trading sui cambi delle criptovalute in stile Forex.

In quest’ultimo caso è necessario rivolgersi a piattaforme come Poloniex, Kraken o The RockTrading che permettono di lucrare sulle quotazioni dei cambi di Bitcoin, Litecoin, Ethereum, Ripple e tante altre. Si tratta però di un trading molto pericoloso e poco affidabile, con rischi legati alla sicurezza del sito stesso e all’instabilità delle critptovalute.

Questo tipo di trading è consigliabile soltanto a trader esperti che sappiano cosa fare e conoscano bene le criptovalute. Comunque per chi fosse interessato bisogna soltanto aprire un portafoglio, comprando e vendendo le criptovalute a seconda delle quotazioni del momento usando i codici dei propri indirizzi personali di download.

Invece i migliori broker del trading online hanno da poco tempo inserito la possibilità di fare trading sulle monete virtuali tramite i CFD, cioè i contratti per differenza, che permettono di guadagnare sia quando le quotazioni salgono che quando scendono.

Si tratta di un modo molto più semplice e sicuro per tradare sulle criptovalute, soprattutto per i trader alle prime armi o nuovi negli investimenti sulle monete virtuali. Per il momento l’unico che offra la possibilità di fare trading online con i CFD su Ripple è Plus500, che  differenza degli altri broker ha deciso di puntare molto sulle criptovalute, arrivando a offrirne addirittura sei.

Infatti oltre a poter investire su Ripple con Plus500 sono disponibili anche CFD di Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Dash e Nem, mentre gli altri broker al massimo si fermano alle prime 4 criptovalute, come ad esempio eToro.

Sicuramente è una grande possibilità offerta da Plus500 ai suoi trader, con la quale è possibile approfittare delle enormi chance di guadagno legate a queste nuove tecnologie, soprattutto in questo 2017 di vero e proprio boom e di crescite record.

Come si prospetta il futuro dei Ripple

Il futuro di Ripple sembra essere molto legato a quello delle criptovalute in genere, specialmente nel caso in cui dovesse arrivare la tanto temuta regolamentazione del fenomeno con la rispettiva centralizzazione bancaria.

Per adesso l’unico aspetto da tenere sotto controllo è la quotazione di mercato, che per il momento sta regalando un periodo di lenta discesa a Ripple dopo un ottimo avvio di anno. Attenzione però all’inizio del 2018, quando le principali Banche private e centrali del mondo inizieranno a lanciare le proprie monete virtuali.

Per il momento le criptovalute stanno vivendo un 2017 di grande crescita a parte qualche alto e basso, legato principalmente a un aumento delle aziende che hanno deciso di accettarle per i pagamenti, soprattutto per quanto riguarda i colossi dell’e-commerce.

Attualmente le quotazioni di Ripple si aggirano intorno a 0,14 dollari per unità con un trend in leggero calo, parabola iniziata a fine maggio e che sembra aver iniziato a rallentare Sarà molto importante vedere come saprà piazzarsi a livelli internazionale, soprattutto quale tipo di accordi riuscirà a mettere a segno per aumentarne la circolazione e lo scambio.

Comunque si tratta di una delle monete virtuali maggiormente capitalizzate del mondo, infatti ha raggiunto una cifra di oltre 5 miliardi e 696 milioni di dollari con più di 243 mln di dollari di scambi, tutti dati che garantiscono sulla sua solidità e affidabilità.