Pignoramento conto corrente: chi è più a rischio?

Pignoramento conto corrente: chi è più a rischio?

Il pignoramento del conto corrente è uno strumento con il quale il creditore può attivare un’azione di rivalsa nei confronti di un debitore che non ha onorato la sua obbligazione tramite un adempimento pecuniario.

Pignoramento conto corrente: procedura legale

Il creditore può chiedere il pignoramento del conto corrente bancario e postale, attivando una procedura legale per rivalersi sul debitore inadempiente.

Con un provvedimento legale a suo favore, il creditore può far valere il suo diritto soggettivo per l’estinzione del debito mediante il pignoramento del conto del debitore. La cifra dovuta sarà bloccata, se presente sul conto, a favore del creditore.

Il procedimento è praticabile nei confronti dei lavoratori dipendenti, degli autonomi o dei liberi professionisti.

Non esistono differenze di fatto sulle modalità di pignoramento del conto corrente se il lavoratore è assunto a tempo determinato o indeterminato.

Il pignoramento può avvenire sia sull’intera somma dovuta dal debitore, ma anche su una cifra parziale.

Pignoramento conto corrente: lavoratore dipendente ed indipendente

Nel caso in cui il debitore insolvente sia un lavoratore dipendente, gli verrà pignorato il conto solo se il debito supera i 1.347 €, mentre per i lavoratori autonomi la banca o l’ufficio postale può pignorare tutto il capitale depositato sul conto corrente postale o bancario.

Il dipendente utilizza il conto corrente dedicato per incassare gli emolumenti, quindi non può farne a meno.

Pignoramento conto corrente: vantaggi e svantaggi per gli autonomi

I lavoratori autonomi o i professionisti, nel caso in cui un loro conto venisse pignorato per azione di un creditore, avrebbero lo svantaggio che l’intera somma dovuta, più le eventuali spese legali e gli interessi verrebbero prelevati in toto dal conto.

Il vantaggio è che il pignoramento avviene una tantum fino a soddisfazione del debito a favore del creditore.

Pignoramento conto corrente: vantaggi e svantaggi per i dipendenti

Il vantaggio per un lavoratore dipendente consiste nel fatto che gli verrà pignorato solo la somma che supera il triplo dell’assegno sociale (per garantirgli i livelli minimi di sussistenza).

Lo svantaggio consiste nel fatto che il prelievo sarà ricorrente e mensile, fino a soddisfare l’intero debito, il pignoramento non sarà temporaneo ma può durare a lungo.