Prestito per auto: guida 2020

Prestito per auto: guida 2020

Chiedere un prestito per l’acquisto di un’auto può risultare veramente molto difficile se non si è ben informati.

Grazie a questa guida la nostra Redazione vuole fornirti tutte le nozioni più utili per richiedere un prestito per auto per il corrente anno 2020.

In linea generale gli istituti che erogano prestiti, tendono a valutare se si hanno o meno determinati requisiti prima di approvarne uno.

Vediamo quali sono!

Prestito per auto 2020: Requisiti necessari

Per ottenere un prestito per l’acquisto di un’auto in Italia è fondamentale essere residenti all’interno del territorio nazionale.
Attenzione! Stiamo parlando di residenza e non di cittadinanza!

Inutile dire che il richiedente ovviamente deve sempre avere la maggior età.

Se l’età non eccede i 75 anni, il prestito è facilmente concesso.
Se invece tale termine di età è superato, diminuisce la possibilità che gli enti erogatori possano concedere il prestito.

È, inoltre, possibile che l’ente erogatore (banca o istituto finanziario) conceda il prestito, ma ad un tasso più alto rispetto al normale.

Anche la professione svolta è un requisito ben valutato e richiesto.
Avere un’occupazione lavorativa è fondamentale per poter richiedere ed ottenere un prestito.

Molto importante è anche la tipologia di contratto del soggetto istante.
Gli istituti che erogano prestiti ovviamente sono più invogliati a concedere liquidità a chi è dipendente pubblico, lavoratore a tempo indeterminato o pensionato.
Tutto questo poiché il debitore ha più possibilità di saldare quanto dovuto.

Una volta valutata la posizione lavorativa di chi richiede il prestito, la banca o la finanziaria valuta anche il salario medio percepito.

Questo aspetto è importante per stabilire l’importo ed il numero delle rate.  Il rapporto ideale fra il reddito e la rata mensile si aggira intorno al 35%.

In ultimo c’è da valutare anche la presenza del garante.
Un requisito non sempre necessario, ma molto importante se a fare richiesta è un disoccupato, una casalinga o uno studente.

Il garante è la persona che, in caso d’insolvenza, si fa carico del debito.

C’è da dire però che l’intestatario dell’auto non deve essere necessariamente il medesimo del finanziamento.

Ecco quindi che un genitore può regalare ed intestare l’auto ad un figlio, mettendo però a suo nome il finanziamento che verrò erogato sotto forma di “prestito personale” e non finalizzato all’acquisto di un veicolo.