Petrolio: cosa accadrà nei prossimi mesi del 2020?

Petrolio: cosa accadrà nei prossimi mesi del 2020?

I prezzi mondiali del petrolio saliranno in media da 65 dollari al barile nel corrente anno 2020 a oltre 68 dollari al barile nel 2021.

Questa è la prospettiva energetica a breve termine prevista dalla US Energy Information Administration.

Prezzi del petrolio: i motivi delle continue fluttuazioni

Negli ultimi mesi, i prezzi del petrolio hanno mostrato un’oscillazione stagionale assai prevedibile.

La quotazione del petrolio ha segnato un picco in primavera dato che i commercianti di petrolio dovevano rispondere ad un aumento della domanda, coincidente con l’avvento del periodo estivo.

I prezzi dell’oro nero sono scesi in autunno e in inverno.

Nei prossimi mesi, s prevede un’oscillazione ancora più evidente per una serie di motivi: l’aumento nella produzione di petrolio avvenuta negli Stati Uniti, la riduzione del peso dell’OPEC, il rafforzamento del dollaro e l’indebolimento della domanda di petrolio.

Prezzo petrolio: analisi delle cause alla base dell’oscillazione

Innanzitutto, gli Stati Uniti hanno aumentato la produzione di petrolio, ma anche di carburanti alternativi, come l’etanolo.

Questo processo è iniziato nel 2015 e influenza ancora oggi l’offerta.

A ciò si aggiunge il fatto che i produttori statunitensi sono diventati più influenti dell’OPEC, che però non ha ridotto la produzione abbastanza da poter mettere un freno ai prezzi.

Il Paese leader dell’OPEC, l’Arabia Saudita, spinge per un aumento dei prezzi del petrolio dato che rappresenta la principale fonte delle entrate pubbliche dello Stato.

Questo avviene in un periodo di diminuzione della domanda a livello globale, che negli ultimi anni è cresciuta più lentamente del previsto: solo dello 0,5% nel 2018. Ciò si è verificato in un contesto di aumento del valore del dollaro.

Il prezzo spot del greggio Brent è stato in media di $ 67 / b nel mese di dicembre 2019, in aumento di $ 4 / b dalla media di novembre e $ 10 / b in più rispetto a dicembre 2018.

Sulla base di una previsione di rallentamento della crescita dell’offerta di petrolio, gli esperti prevedono che le scorte globali di petrolio diminuiranno di quasi 0,2 milioni di barili al giorno nel 2021.