Decreto “Cura Italia”: tutte le misure attivate dal Governo

Decreto “Cura Italia”: tutte le misure attivate dal Governo

In data 17 Marzo 2020 il Governo ha promulgato un DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri), soprannominato “Cura Italia”, per sostenere e aiutare famiglie e imprese in questo periodo di grave crisi sociale ed economica.

Decreto “Cura Italia”: cosa prevede

Il sottotitolo dato a questo decreto, “Misure di potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, identifica a grandi linee il target a cui si riferiscono le misure attivate.

Le tematiche affrontate dal Decreto e le aree di applicazione dei provvedimenti sono principalmente quattro:

  • finanziamento e potenziamento del Sistema sanitario nazionale e della Protezione Civile;
  • sostegno all’occupazione e ai lavoratori per difendere lavoro e reddito;
  • sospensione e moratorie di mutui e rate affinché famiglie e piccole e grandi imprese abbiano più liquidità;
  • sospensione delle obbligazioni tributarie, quindi tributi e contributi, per il mese di Marzo;

Potenziamento del Ssn

Per quanto riguarda il primo punto del Decreto, sono diverse le misure attuate. Si tratta prima di tutto di una spinta di 20.000 assunzioni all’interno del Sistema sanitario nazionale, organo che si trova in grave difficoltà e necessità di quanta più forza lavoro possibile. Inoltre è stato aumentato il fondo per le emergenze nazionali di 1,65 miliardi di euro, sono stati stanziati 150 milioni di euro per coprire gli straordinari fatti dal personale medico, dalle Forze Armate, dalla Polizia penitenziaria e dai Vigili del Fuoco e altri fondi per la sanificazione di ambienti chiusi, città, Comuni, Province, e sono stati aumentati i posti letto in terapia intensiva.

Sospensione di mutui e rate

Passando invece al tema della sospensione e proroga dei versamenti, si tratta della sospensione, per le aziende, senza limiti di fatturato, più colpite di tutti i versamenti tributari, assistenziali e assicurativi per i mesi di marzo e aprile; della sospensione sino al 31 maggio delle attività dell’Agenzia delle Entrate e dei versamenti dei canoni di locazione e concessori per gli impianti sportivi pubblici che operano sul territorio nazionale. Infine anche della sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi per i contribuenti che hanno fino a 2 milioni di fatturato.

Il bonus da 600 euro per le partite Iva

Si tratta di uno dei provvedimenti che ha sollevato più polemiche e discussioni in termini economici e di attuabilità, ma Notizie.it spiega nel dettaglio come ottenere il bonus di 600 euro. Le partite Iva che potranno beneficiare di questa indennità, che prima doveva essere una tantum ma che poi invece risulterà mensile, sono:

  • lavoratori autonomi
  • professionisti, dotati ovviamente di partita Iva
  • lavoratori che hanno un tipo di contratto co.co
  • lavoratori stagionali
  • lavoratori del turismo e delle terme
  • lavoratori del settore agricolo
  • lavoratori dello spettacolo con reddito inferiore a 50mila euro

La richiesta per ottenere questo bonus potrà essere effettuata sul sito web dell’INPS a partire dal 1 Aprile 2020.

Sostegno alla liquidità di famiglie e imprese

Per quanto riguarda l’ultimo tema affrontato dal Decreto Cura Italia sono previste due misure molto importanti: la moratoria dei finanziamenti di piccole e medie imprese, un fondo centrale di garanzia per le stesse, l’estensione e la semplificazione del fondo per i mutui sulla prima casa e infine la possibilità di corrispondere agli azionisti ed obbligazionisti un anticipo del 40% dell’importo spettante a valere sul FIR (Fondo Indennizzo Risparmiatori).

Sono queste le misure attuate dal Governo e dal Presidente Conte per sostenere le famiglie, le imprese e l’economia italiana durante questa crisi causata dal Coronavirus, nonostante si siano detti pronti ad attivare altri provvedimenti per rilanciare e per permettere la ripresa economica del nostro paese.