Investire senza consulente, i 10 errori più frequenti

Investire senza consulente, i 10 errori più frequenti

In un contesto economico-finanziario contraddistinto da tassi obbligazionari negativi (per le scadenze più brevi) oppure lievemente positivi (per i bond con vita residua più lunga) ed un mercato azionario fortemente globalizzato ed estremamente sensibile a variabili di varia natura, investire le proprie disponibilità finanziarie può essere tutt’altro che banale.

Affidarsi ad un professionista del settore

Per tutti coloro che ritengono di non avere le competenze, l’esperienza ed il tempo necessario per affrontare le turbolenze del mercato finanziario in autonomia, la soluzione più logica è quella di avvalersi della consulenza di un esperto del settore.

Costruire una relazione duratura con un professionista serio, significa pianificare i propri investimenti nel pieno rispetto della propensione al rischio e del proprio obiettivo temporale cercando di sfruttare le occasioni migliori che il mercato può riservare.

Scegliere il fai da te

Grazie all’evoluzione tecnologica delle piattaforme di trading, i mercati finanziari sono a portata di mano per la maggior parte degli investitori.

Per tutti coloro i quali vogliono cimentarsi con il fai da te occorre impegno, dedizione, una certa dose di buon senso e molta coerenza.

Per ottenere un risultato soddisfacente in termine di contenimento dei rischi e di risultato ottenuto, però, è bene conoscere quali sono i dieci errori più frequenti in cui si può incorrere in un percorso finanziario che può contare solo sulle proprie forze:

Eccedere con i movimenti di trading

Movimentare troppo spesso il proprio portafoglio può indurre in errori di valutazione ed incidere negativamente sul profilo delle spese pagate.

Innamorarsi troppo dei titoli in portafoglio

Mantenere a lungo titoli senza prospettiva ingessa il portafoglio e riduce le possibilità di guadagno.

Considerare solo il prezzo di un titolo

Non è detto che se un prodotto ha un prezzo basso sia per forza conveniente.

Non riservare la giusta attenzione al proprio portafoglio

Non curare i propri investimenti può essere pericoloso.

Acquistare titoli che non si capiscono

Meglio andare sul sicuro ed affidarsi soltanto a strumenti di cui si ha padronanza senza lasciarsi trascinare dalle mode.

Scordarsi di un titolo acquistato

Avere sempre il polso del proprio portafoglio è essenziale.

Ascoltare troppo le chiacchiere altrui

Acquistare un prodotto per sentito dire non esime dal dovere di seguirlo per decidere quando venderlo.

Fidarsi troppo delle performance dei titoli

Non è detto che il passato sia uguale al futuro, meglio considerare le prospettive in divenire di un prodotto.

Lasciarsi trascinare dall’emotività

Gli eccessi sono spesso cattivi consiglieri.

Non approfondire il concetto di diversificazione

Comprare azioni dello stesso settore o fortemente correlate non significa diversificare il rischio del proprio portafoglio.