L’attenzione verso il cibo che mangiamo è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi anni. Chilometro zero, biologico e più salutare possibile, queste sono le scelte reputate più soddisfacenti e più in linea per chi desidera uno stile di vita green ed ecologico. Per questo motivo sta crescendo la popolarità dell’orto domestico. Si tratta di un modo creativo per crescere direttamente in casa nostra le nostre verdure preferite, in totale autonomia e con enorme soddisfazione. Vediamo quindi nel dettaglio come fare un orto domestico da zero e quanto costa mantenerlo produttivo tutto l’anno.
Orto domestico: da dove iniziare?
I lati positivi dell’avere un orto domestico tra le pareti di casa sono innumerevoli. Dai più ovvi, come quello di avere frutta e verdura sempre fresca e priva di trattamenti chimici nocivi, o risparmiare soldi per la spesa alimentare. Ma non solo: non va dimenticata l’estrema soddisfazione che si prova nel vedere qualcosa che cresce grazie alle nostre attenzioni e alle nostre cure. Sporcarsi le mani di terra, annusare il terriccio umido, osservare emozionati i primi germogli… Tutta una serie di esperienze che, all’interno della nostra vita frenetica, possono davvero riportarci a una dimensione e a un ritmo più naturale e sano.
Ma da dove iniziare per creare il nostro orto domestico da zero? Innanzitutto il primo passo consiste nel decidere dove posizionarlo. In base alla grandezza del vostro spazio (balconcino, balcone più ampio o addirittura terrazzo) potete iniziare a fare le vostre valutazioni. Va considerata anche la posizione stessa della casa e l’esposizione al sole. Così facendo si potrà valutare se seminare piante che richiedono una esposizione costante al sole o, al contrario, più ombra e fresco.
Una volta scelto il punto della casa da adibire a orto domestico, si passa ad acquistare tutto l’occorrente: vasi di dimensioni adatte, terriccio specifico ed eventualmente argilla e fertilizzanti naturali, oltre ovviamente ai semi. In ogni caso, su internet si reperiscono con facilità dei veri e propri starter kit, ovvero dei kit con all’interno tutto l’occorrente per iniziare un orto domestico. In base alle caratteristiche dello spazio a disposizione, potete quindi passare alla scelta di cosa coltivare nell’orto domestico.
Cosa coltivare in casa?
Spesso una delle decisioni più difficili per quanto riguarda l’orto domestico è decidere quale ortaggio o frutta piantare. Se è troppo grande, potresti rimanere deluso dalla resa; tuttavia, se è troppo piccolo, sarai sopraffatto dal lavoro e investirai costantemente i tuoi vicini con verdure fresche (per la loro gioia)!
In generale, il consiglio è quello di iniziare in piccolo, con non più di dieci piante per tipo (spazio permettendo). Va tenuto presente che la maggior parte delle verdure è molto più facile da raccogliere che da coltivare (tranne per alcune eccezioni, come le patate, le quali possono risultare piuttosto resistenti). Un buon punto di partenza è rappresentato dalle piante aromatiche, come basilico, timo, salvia e altre spezie in base alla stagione. Queste non solo hanno tutto un altro sapore fresche e appena raccolte, ma possono aiutarvi a prendere la mano col mondo dell’orto domestico.
Accorgimenti utili per il vostro orto domestico
- I kit per iniziare l’orto domestico sono utili ma nulla può sostituire il parere di un agricoltore esperto. Fate quindi tesoro delle parole e dei consigli di chi, per esempio, vende i prodotti della sua terra nei mercatini di zona. La loro conoscenza del territorio e del clima locale vi sarà sicuramente di grande aiuto!
- Non tutti sanno che è possibile anche coltivare piante partendo dalle talee. Qualche esempio? Lattuga, cipolla, sedano, patate, zenzero, porro, aglio, avocado…
- La disposizione delle piante è molto importante. Per esempio alcune varietà di pomodori andranno bene in orizzontale, mentre altre cresceranno meglio su un traliccio.
- Assicuratevi di distanziare correttamente le piante in modo che abbiano abbastanza spazio per crescere e prosperare. Se si piantano le verdure troppo vicine tra loro loro crescita ne risentirà.






