La TARI è la tassa sui rifiuti ed è annuale, anche se il pagamento è ripartito in tre periodi. Ma come si calcola il suo ammontare? E’ possibile farlo online? E come si paga? Per saperne di più si può continuare a leggere questa pagina.
A cosa serve
La TARI è l’imposta destinata alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, introdotta nel dicembre del 2013 e stabilita nel 2014, come previsto dall’articolo 1 comma 639 della Legge 147 del 2013, andando a sostituire le precedenti tasse.
Devono pagare questa tassa i residenti di ogni Comune, ma la tariffa varia a seconda dell’area in cui ci si trova e della quantità di rifiuti prodotti. Chiunque possieda un’immobile o un locale in un’area, quindi, deve pagarla. Chi ha in affitto un immobile, e la sua durata non supera i sei mesi, invece, non deve pagarla. In caso contrario, ovvero che occupano un immobile per periodi lunghi, devono comunicare all’ufficio tributi del Comune in cui si trova l’immobile, che vivono lì e compilare il modulo per la tassa.
Un Comune, comunque, può prevedere delle riduzioni ed esenzioni, nel caso di utenze domestiche, ma la TARI si può ridurre al massimo del 20 %, e solo in alcuni casi, come il mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti o interruzioni di quest’ultimo, soprattutto se ciò causa danni alle persone e all’ambiente.
Come si calcola e si paga
La TARI si calcola tenendo conto della quota fissa e di quella variabile. La quota fissa va calcolata tenendo contro dei metri quadrati di un’immobile e del numero di membri che lo occupano, mentre quella variabile copre i costi del servizio gestione, di trasporto e smaltimento dei rifiuti. Per effettuare tale calcolo è possibile trovare anche delle pagine online, dove è possibile calcolare in particolare la quota fissa.
Per quanto riguarda le scadenze, sono tre le rate in cui si paga la tassa, ovvero:
- la fine di aprile, in cui versare il primo acconto;
- la fine di luglio, periodo in cui si versa il secondo acconto;
- la fine dell’anno, per il saldo finale.
Queste date, come le modalità per pagare la TARI, possono variare di Comune in Comune. Generalmente, i mezzi di pagamento più usati sono:
- il modello F24, ed in questo caso i codici tributo da inserire sono il 3944, per la tassa, il 3945 per gli interessi e il 3946 per le sanzioni;
- il bollettino postale;
- il pagamento con MAV, una procedura interbancaria standardizzata di incasso mediante bollettino.






