Rischi per chi investire in criptovalute

Rischi per chi investire in criptovalute

Quali sono i rischi per chi intende investire in criptovalute? Questo nuovo settore è, potenzialmente, una vera e propria miniera d’oro. Bitcoin (ma non solo) ha dimostrato come impiegare denaro nell’ambito crypto può consentire di ottenere utili davvero impressionanti nel giro di pochi mesi.

Di contro però, la volatilità che rende possibili guadagni così cospicui, rappresenta anche il punto debole delle criptovalute. Rispetto al classico mercato azionario infatti, questa tipologia di asset è soggetta ad una volatilità che la rende un azzardo alquanto rischioso per i deboli di cuore.

Puntare su altcoin pressoché sconosciute e con pochi scambi, può aumentare esponenzialmente il fattore rischio. Dunque, per chi è alle prime armi, è bene adottare una certa prudenza onde evitare perdite cospicue del capitale investito.

Come vedremo però, i rischi non si limitano al mercato vero e proprio, ma vanno a toccare anche altri settori solitamente slegati da economia e investimenti più “tradizionali”.

Quali sono i principali rischi per chi investe in criptovalute?

Come già accennato, il principale rischio è di acquistare criptovalute il cui prezzo viene polverizzato dagli speculatori ribassisti che si fanno forza sul basso flottante e sulla loro potenza di fuoco (liquidità a disposizione) che gli consente di direzionare l’andamento a seconda dei loro piani. In tal senso esistono crypto (come vedremo in seguito) che offrono maggiori garanzie, mentre altre sono delle vere e proprie scommesse.

Un suggerimento può essere quello di verificare qual è la capitalizzazione complessiva e gli scambi, chiamati contratti, giornalieri in quanto più è grande la mole di denaro in movimento, meno risente dell’influsso dei trader di grosso calibro. Altro consiglio è di dare un’occhiata ai grafici ed individuare quali sono le soglie e le resistenze. Pur non avendo una logica come per le merci e le azioni di società che presentano bilanci, i graficisti seguono la tendenza in base alle loro teorie e di fatto, agendo in tal senso, la determinano.

Solitamente, quando si parla di altcoin, si fa riferimento a blockchain e particolari progetti più complessi. Questi, a seconda dei casi, possono risultare dei successi oppure rivelarsi dei veri e propri flop, bruciando gli investimenti di molte persone.

Se la possibilità di fallimento è contemplata nell’ambito della finanza, nel settore fintech (dove è tutto accellerato) si tratta di un evento ancora meno raro. Il pericolo di vedere il valore dei propri investimenti crollare però, non è l’unico rischio legato alle criptovalute.

Per assurdo, uno dei principali rischi è collegato alla perdita delle credenziali per accedere al wallet. Una volta che si dimentica la password infatti, non esiste alcun modo per recuperarla e il contenuto del portafoglio va irrimediabilmente perso.

Sempre il wallet è potenzialmente pericoloso quando si parla di attacchi hacker. Di pari passo con l’aumentare della popolarità delle criptovalute, sono sempre di più i malintenzionati che si sono interessati ai portafogli degli investitori. Nonostante wallet ed exchange si stiano muovendo verso misure sempre più forti per tutelare i propri clienti, il rischio di furti è tutt’altro che remoto.

Come cercare di limitare i rischi?

Un ottimo modo per evitare spiacevoli inconvenienti e mantenersi sempre informati riguardo l’andamento dei mercati. L’ambiente cripto è prevalentemente legato al trading nel breve-medio termine e dunque è buona prassi essere sempre “sul pezzo”. Scegliere exchange e wallet affidabili è un secondo passo molto importante. Questa preferenza può essere fondamentale per operare in tutta tranquillità.

Soprattutto chi è alle prime armi poi, dovrebbe puntare su crypto particolarmente affidabili. Chi invece è particolarmente esperto e si sente in grado di poter investire soldi con consapevolezza, è possibile optare per dei progetti più rischiosi.

Per capitalizzazione e basi solide, sono ormai diverse le valute digitali che si possono considerare (anche se in questo mondo nulla è certo) relativamente affidabili. Di seguito ne elenchiamo alcune, riprese dall’elenco delle migliori criptovalute secondo USNews (in inglese).

Bitcoin

La regina delle criptovalute è ormai una certezza in questo settore. Ideata da Satoshi Nakamoto nel 2008 e lanciata sul mercato mondiale l’anno seguente, bitcoin è attualmente la criptovaluta più trattata e preziosa. I numeri impressionanti fatti registrare negli ultimi anni rappresentano una certezza per quanto concerne la solidità. Qui leggi se investire in Bitcoin conviene ancora oggi.

Ethereum

Ethereum è una piattaforma decentralizzata realizzata con fine di gestire contratti smart attraverso la tecnologia peer-to-peer. Con questo sistema alle spalle, la relativa criptovaluta lanciata nel 2015 si è affermata come una delle realtà più concrete di questo settore. Attualmente è seconda per giro d’affari (e sicurezza) solo a Bitcoin.

Ripple

Ripple XRP è una criptovaluta emergente ma comunque con solide fondamenta. Stiamo parlando di un sistema di trasferimento fondi che agisce in tempo reale, una sorta di network attraverso cui è possibile scambiare valute. Lanciato nel 2012 da opencoin, rappresenta ormai una realtà altamente consolidata in questo settore.

Binance Coin

Binance Coin è una valuta legata al relativo exchange. Tramite questa cripto non è solamente possibile pagare le commissioni legate a tale piattaforma ma costituisce anche un mercato in ottica compravendita piuttosto interessante. Essendo una crypto collegata a un exchange tra i più affermati del settore, offre un buon livello di sicurezza.