Economia domestica: ecco cosa fare nella propria vita quotidiana per risparmiare

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Non è necessario arrivare a fine mese a stenti per poter prendere la decisione di imparare a gestire le proprie finanze. Fare economia domestica significa semplicemente imparare a rispettare budget, a saper investire o mettere da parte i propri risparmi in vista di un determinato obiettivo o, più semplicemente, vivere in modo equilibrato. Gli accorgimenti che si possono adottare nell’ambito di una corretta ed efficiente economia domestica sono molteplici, e comprendono ogni ambito della vita quotidiana. Nelle prossime righe ne prenderemo in esame alcuni, in modo da darvi la possibilità di confrontare il vostro stile di vita con accorgimenti semplici ma utili per risparmiare nella vita di tutti i giorni e ottimizzare le spese.

Economia domestica: come risparmiare nella vita di tutti i giorni?

Quali sono gli accorgimenti che, sul lungo termine, possono davvero fare la differenza? Di seguito troverete alcuni spunti interessanti applicabili a praticamente ogni ambito della vita che vi permetteranno di fare economia domestica senza alcuno sforzo.

  • Fissa degli obiettivi a breve e medio termine. In questo modo sarà più semplice iniziare a risparmiare e se ne trarrà maggiore soddisfazione. Con il tempo, si possono allungare le tempistiche verso risparmi maggiori.
  • Limitare lo spreco e la spesa alimentare. Chi lavora fuori casa può optare per un pranzo preparato a casa e conservato in appositi contenitori. Questa scelta risulta molto più economica rispetto al pranzo già pronto acquistato fuori casa. Inoltre, sul web si trovano una miriade di idee, anche molto salutari, cercando semplicemente “meal planning“, valide anche per chi mangia a casa.
  • Sempre in ambito alimentare, in più, esistono delle iniziative molto interessanti sia a livello di risparmio economico che di lotta contro lo spreco alimentare. Tramite alcune app, come per esempio TooGoodToGo si può acquistare del cibo a breve scadenza a prezzi stracciati.
  • Confrontare il più possibile. Che si tratti dell’assicurazione dell’automobile, dell’acquisto di nuovi mobili o dell’hotel dove soggiornare durante le vacanze, confrontare è sempre una buona idea. Esistono diversi siti internet che vi permettono di mettere a confronto gli stessi prodotti venduti da diversi operatori.
  • Quando si fa la spesa, fare riferimento al prezzo al kg piuttosto che al prezzo finito.
  • Prediligere l’home banking e le banche online in base al prezzo applicato alle diverse operazioni.
  • Muoversi con i mezzi pubblici il più possibile, o in alternativa in bicicletta.
  • Fissare un appuntamento con un consulente di immagine. Come può aiutare a risparmiare? Una volta compreso quali sono i vestiti più adatti al vostro aspetto e quali i capi assolutamente necessari da abbinare tra loro, potrete dire addio a vestiti economici da comprare in gran quantità per ogni occasione. Vi basteranno pochi capi, di buona qualità, da saper abbinare sapientemente, per avere un aspetto sempre ottimale con pochissima spesa.

Quali sono i metodi per risparmiare più efficaci?

Agli accorgimenti di cui sopra si affiancano anche altre strategie per risparmiare. Per esempio, nella cultura giapponese si è soliti compilare un libro delle spese, detto kakebo. Inserendo con calma e precisione ogni entrata e ogni uscita, a fine mese abbiamo innanzitutto la possibilità non solo di ottenere un rendiconto completo dei nostri movimenti. Ma non solo. Avendo sotto gli occhi, nero su bianco, come e dove spendiamo, e quindi dove sbagliamo, possiamo correggere le nostre abitudini.

A tale scopo esistono anche altri metodi per risparmiare. Per esempio, c’è chi usa la regola del 50 – 30 – 20. Si tratta di una sorta di regola che, a detta di molti, si potrebbe rivelare rivoluzionaria. Secondo questo principio, le spese vanno così suddivise:

  • il 50% delle entrate devono essere destinate alle spese di base e necessarie: affitto, spesa alimentare, bollette, assicurazione, bollo e così via;
  • Il 30% è invece dedicato allo svago: shopping, uscite, divertimento, hobby;
  • Infine, il restante 20% deve essere destinato a un fondo di risparmio per le emergenze o semplicemente per avere qualcosa da parte in base ai propri obiettivi. Si può trattare di risparmiare in vista di un viaggio, ma anche per assicurarsi un fondo da affiancare alla pensione.